Vanessa Benelli Mosell

"Forte, emozionante, romantica e drammatica" - The Guardian

 

"La diva del piano" - Repubblica

 

 

 

 

La pianista Italiana Vanessa Benelli Mosell si sta imponendo come uno dei nomi più importanti della scena musicale internazionale dei nostri giorni per il suo virtuosismo tecnico, la sua profondità musicale ed intensità espressiva del suo pianismo e del suo stile direttoriale. Il carismatico talento artistico e la leadership naturale di Benelli Mosell la stanno rapidamente affermando come una delle personalità più interessanti della nuova generazione di giovani direttori d'orchestra. Combinando potenza pura e immaginazione sconfinata, la sua musicalità elettrizzante è stata fortemente influenzata dai suoi mentori, Karlheinz Stockhausen e Yuri Bashmet.

E’ inoltre apprezzata per la sua conoscenza dei repertori più impegnativi e complessi così come per la sua particolare dedizione alla musica contemporanea.

Le sue incisioni di Stockhausen ed il debutto discografico con la London Philharmonic in esclusiva per DECCA CLASSICS hanno ricevuto il plauso universale della critica e del pubblico. Ha al suo attivo sette album pubblicati da Decca, fra cui CASTA DIVA la sua più recente incisione dedicata all’opera italiana e alle sue rivisitazioni per pianoforte.

La stagione 19/20 l'ha vista tenere il debutto con l'Orchestre National de France diretta da Sir George Benjamin, concerti al Festival Al-Bustan di Beirut e con l'Orquesta Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela, recitals presso la Società dei Concerti di Milano, performances con prestigiose orchestre, fra le quali, la Royal Scottish National Orchestra suonando il Concerto in Sol di Ravel, il debutto alla Royal Festival Hall presso il Southbank Centre di Londra con la London Philharmonic. 

Fra i successi più importanti delle stagioni scorse, vi sono i debutti al Teatro alla Scala di Milano ed al Teatro Regio di Torino per il festival MiTo; recital solistici al Muziekgebouw Amsterdam, al Seoul Arts Center in Corea de Sud e al National Centre for the Performing Arts di Pechino; il debutto alla National Concert Hall di Dublino in Irlanda con la RTE, esibizioni presso la Salle Gaveau, l'Auditorium de Radio France, l'Auditorio Nacional di Madrid, il Palau de la Musica Catalana di Barcellona, la Usher Hall di Edinburgo e la Wigmore Hall di Londra.

Altri recenti appuntamenti importanti hanno incluso concerti con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestre Philharmonique de Strasbourg, la Zurich Chamber Orchestra, la Israel Camerata ed i Solisti di Mosca, con i quali ha sostituito Martha Argerich come solista.

Come direttrice d’orchestra ha lavorato, fra gli altri, con il Divertimento Ensemble, la Berlin Sinfonia e la Wiener Kammer Orchester, dirigendo la prima esecuzione austriaca di “Incanto” per orchestra, del compositore francese Eric Tanguy, a Vienna. 

Benelli Mosell è rinomata a livello mondiale per le sue performance dei Klavierstuecke di Stockhausen. A seguito di una sua registrazione dei Klavierstuecke I-IV, viene invitata dal compositore in persona a studiare con lui, il quale sostiene che Vanessa abbia “il potere di far apprezzare la mia musica”. Da quello stesso momento fino alla scomparsa di Karlheinz Stockhausen, Benelli Mosell lavora a stretto contatto con il famoso compositore ricevendo premi e riconoscimenti per le sue interpretazioni. Divenendo una figura di riferimento nella musica di Stockhausen, Benelli Mosell ha successivamente collaborato con eminenti compositori contemporanei fra i quali George Benjamin, Hugues Dufourt, Stefano Gervasoni, Martin Matalon e Marco Stroppa. 

Vanessa Benelli Mosell è anche un’appassionata camerista e si è esibita al fianco di Renaud e Gautier Capucon, Vadim Repin, Massimo Quarta, Daishin Kashimoto, Julian Rachlin, Alexander Knyazev, Bertrand Chamayou, Alessio Bax, Adelaide Ferriere, Radovan Vlatkovich e Henri Demarquette con il quale ha pubblicato l’album “Echoes”, una giustapposizione di opere di Philip Glass e Sergei Rachmaninov per DECCA Classics. 

Vanessa Benelli Mosell ha iniziato lo studio del pianoforte a tre anni esibendosi in pubblico l’anno sucessivo. A sette anni è stata eccezionalmente ammessa all'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola, dove ha studiato con Franco Scala fino al 2006. All’età di nove anni ha tenuto il suo primo concerto solisitico con orchestra e ad undici anni ha debuttato negli Stati Uniti presso il “92nd Street Y” a New York. Nel 2007 è stata invitata a studiare al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca con Mikhail Voskresensky. Nel 2010 ha ricevuto una borsa di studio dal Royal College of Music di Londra, dove si è laureata nel 2012 sotto la guida di Dmitri Alexeev. Oltre agli studi pianistici, Vanessa ha intrapreso lo studio del violino, del canto, di lettura della partitura, di composizione e di direzione d'orchestra. Vanessa Benelli Mosell è una Steinway Artist. 

 

web-site: www.vanessabenellimosell.com